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Il valore dei dati a supporto dei processi decisionali

Francesco Saverio Mennini
Professore di Economia Sanitaria e Microeconomia (Corso di Economia Aziendale) presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Facoltà di Economia)
Professore di Economia Politica presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Roma “Tor Vergata”
Visiting Professor, Institute of Leadership and Management in Health, Kingston University, Londra, Regno Unito (dal 2011)

Negli anni la complessità è cresciuta anche a causa della continua e costante introduzione di nuove tecnologie – di processo, di produzione e organizzative – che hanno aumentato il numero di stakeholder coinvolti creando nuove relazioni e nuovi canali attraverso cui i vari soggetti interagiscono. 

Conseguentemente il sistema complesso della sanità si trova sempre più in relazione con altri sistemi complessi, e i problemi del sistema sanitario diventano problemi degli altri sistemi e le soluzioni ai problemi della sanità non possono essere trovate senza cercare soluzioni ai problemi degli altri sistemi complessi. 

Quanto sopra descritto determina un cambio di prospettiva radicale. Occorrono regole e strumenti chiari che definiscano e tutelino l’innovazione. Ma quale è il percorso che bisogna seguire al fine di affrontare questo nuovo paradigma che sta iniziando a caratterizzare il sistema complesso della sanità? 

Gli strumenti che si possono utilizzare sono sicuramente molteplici, ma tutti quanto non possono prescindere da uno strumento specifico: i dati, le informazioni, i database. 

La scarsa quantità di informazioni disponibili nel pubblico dominio, infatti, ostacola l’apprendimento tra i regolatori e la capacità dei pazienti di impegnarsi nel processo. 

Date le grandi dimensioni dei Claims Database, i ricercatori possono identificare più facilmente i risultati dei pazienti con eventi rari, valutare l’impatto economico di vari interventi e approfondire la possibile associazione tra gli interventi e gli esiti. 

Questo potrà permettere loro di poter, finalmente, avere gli strumenti adeguati per effettuare una programmazione ed una pianificazione sanitaria che tenga realmente in considerazione il fabbisogno reale. Consentirà di poter programmare gli investimenti maggiormente costo efficaci, tanto per i cittadini che per il sistema sanitario ed il sistema di welfare nel suo complesso. 

La disponibilità delle informazioni derivanti da tali sistemi informativi potrebbe, infatti, consentire: 

  1. Analisi retrospettive longitudinali e cross sectional in grado di determinare stime di spesa sulla base di caratteristiche specifiche degli utilizzatori del SSN; 
  2. Analisi retrospettive per stime epidemiologiche e di burden of diseases; 
  3. Analisi di valutazione economiche basate sulle proxy di rimborso del SSN e del sistema di Welfar;
  4. Realizzazione di studi completi di HTA. 

Nei Sistemi Sanitari solidaristici avanzati, come si può considerare quello Italiano, è ormai un obbligo morale, procedurale, economico e scientifico far si che tutti i database riferiti al sistema di welfare nel suo complesso (Ssn, INPS, INAIL, etc…) possano direttamente “dialogare “ tra di loro con il fine ultimo di fornire delle informazioni il più possibile dettagliate così da poter registrare e tracciare il percorso dei pazienti e verificare l’outcome di un determinato percorso terapeutico. 

I principali interlocutori potrebbero beneficiare di un accesso ai dati di nuova concezione e nello specifico: 

  • Le Regioni per verificare l’utilizzo delle tecnologie nelle diverse strutture sanitarie regionali anche al fine di verificare la sostenibilità economica della spesa.
  • Le aziende produttrici, titolare del singolo prodotto, possono sistematizzare e analizzare i dati di uso “real world” per accrescere da un lato la conoscenza specifica sul prodotto e dall’altro per aspirare, legittimamente, a quote di mercato incrementali. 
  • Le Società Scientifiche ed i pazienti che in questo modo possono verificare le conseguenze delle loro scelte. 

Il Ministero della Salute necessita altresì di una visione globale per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ai cittadini italiani, proponendo peraltro ricerche osservazionali all’interno della rete tecnico-assistenziale rappresentata dagli Istituti di Ricerca Ricovero e Cura. Seguendo questo percorso potremmo interpretare in maniera differente la relazione tra Dati e Valore delle tecnologie, tra Dati ed efficienza del percorso di cura dei pazienti. Infatti, quando parliamo dell’assistenza sanitaria e della Sua programmazione diviene imprescindibile coniugare il valore “terapeutico” delle tecnologie, dato l’impatto sociale che determinano, con il loro valore economico e sociale, un esercizio cui sono chiamati i decisori del settore sanitario, i medici, gli operatori sanitari, ma anche i pazienti, e tutti i decisori coinvolti. Diviene, quindi, conseguenziale valutare i maggiori costi, tanto diretti quanto indiretti, che il sistema sanitario e quello economico nel complesso sosterrebbero in assenza delle tecnologie efficaci correntemente disponibili. 

Questa nuova “struttura” ci porta a ragionare sull’esistenza di una “ecosfera” all’interno della quale diversi sistemi complessi coesistono e interagiscono attraverso una serie di “piattaforme” sulle quali si creano relazioni tra diversi “agenti” e dove i dati rappresentano il perno attorno al quale ruota l’ecosfera stessa.


Bio

Francesco Saverio Mennini

Il Prof. Francesco Saverio Mennini è attualmente Professore di Economia Sanitaria e Microeconomia (Corso di Economia Aziendale) presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Facoltà di Economia). È anche professore di Economia Politica presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Visiting Professor, Institute of Leadership and Management in Health, Kingston University, Londra, Regno Unito (dal 2011).