Il Bando
Il bando “Roche per la Ricerca” si propone di sostenere la ricerca scientifica indipendente attraverso il finanziamento di progetti ideati da ricercatori under 40 in ambiti della salute dove esiste ancora un ampio margine di miglioramento delle terapie.
Dal suo lancio ad oggi sono stati stanziati più di 4,5 milioni di euro e l’iniziativa è andata sempre più affermandosi all’interno della comunità scientifica: sono stati più di 5.000 i ricercatori partecipanti negli anni e oltre 70 progetti finora finanziati.
Attraverso questa iniziativa Fondazione Roche intende perseguire l’obiettivo di sostenere la ricerca indipendente, quella portata avanti dai giovani ricercatori under 40 che ogni giorno hanno il coraggio di seguire nuove strade, di superare i fallimenti dando prova di tenacia, dedizione e creatività e di portare avanti, spesso nel silenzio dei laboratori, qualcosa di grande: il progresso della salute.
Perchè in Italia, la ricerca è viva.
X Edizione 2026
Giunto quest’anno alla decima edizione, il “Bando Fondazione Roche per la Ricerca indipendente 2026” intende finanziare sette progetti di ricerca in cinque aree terapeutiche: oncologia, ematologia oncologica, oftalmologia, neuroscienze e malattie ereditarie della coagulazione.
Come nelle precedenti edizioni si richiede che i progetti siano presentati da Enti pubblici o privati italiani, senza scopo di lucro, e da IRCCS. Il responsabile del Progetto di Ricerca (PI, Principal Investigator) deve avere un’età inferiore a 40 anni. Il supporto ai giovani ricercatori italiani si tradurrà in un finanziamento di 280 mila euro, 40mila euro per ogni vincitore. Confermato Springer Nature, leader nel mondo della ricerca e dell’educazione scientifica e garante di imparzialità e terzietà, come ente valutatore.
Le aree del bando
Oncologia
Ematologia oncologica
Neuroscienze
Oftalmologia
Malattie ereditarie della coagulazione
Candidati al bando
Come candidarsi
Ogni Ente che desideri aderire al presente Bando dovrà inviare la propria candidatura esclusivamente attraverso la pagina dedicata “INVIA LA TUA CANDIDATURA” su https://fondazioneroche.it/bandi: sarà richiesto di creare il proprio profilo e inserire le seguenti informazioni:
- anagrafica dell’Ente;
- anagrafica del Principal Investigator (PI), inclusi H-index e Curriculum Vitae;
- descrizione dettagliata del progetto, le finalità per cui viene richiesto il contributo e una GANTT con le relative milestones (massimo 12 mesi, estendibile su richiesta motivata), corredato da una copia del Curriculum Vitae del PI.
Sia per il progetto che per il modulo si dovranno utilizzare gli appositi format standard scaricabili direttamente dal sito.
Alcune segnalazioni importanti:
Ogni progetto dovrà essere candidato esclusivamente in una singola area. La candidatura dello stesso progetto in due o più aree differenti ne determinerà l’esclusione dal Bando.
Per partecipare al presente Bando, la candidatura, completa di tutte le informazioni richieste, dovrà pervenire tra il 4 maggio 2026 (dalle 15:00 GMT+1) e il 7 settembre 2026 (fino alle 17:00 GMT+1).
Ciascun Ente potrà sottomettere differenti progetti senza alcun vincolo o limite numerico rispetto alle aree di cui all’art.4 del Bando, ma ciascun PI potrà presentare una sola candidatura.
I progetti e tutti gli allegati devono essere redatti esclusivamente in lingua inglese.
Alla data di scadenza del bando il ricercatore principale responsabile del progetto di ricerca (PI) deve avere un’età inferiore a 40 anni compiuti, senza limiti relativamente alla qualifica del PI né al rapporto di lavoro in essere con l’Ente.
Criteri e processi di valutazione
Il processo di valutazione e selezione dei progetti presentati è affidato da Fondazione Roche a Springer Nature, società leader nel mondo della ricerca e dell’educazione scientifica, costituita in Inghilterra e Galles (company number 00785998) con sede legale presso The Campus, 4 Crinan Street, Londra, Regno Unito, N1 9XW.
Tale affidamento garantisce l’imparzialità, la terzietà e la trasparenza del processo di selezione. Fondazione Roche non partecipa in alcun modo alla selezione della Giuria di revisori esperti in ambito scientifico effettuata da Springer Nature, né alla valutazione delle candidature, né alla selezione dei progetti vincitori dell’assegno di ricerca.
Il processo di valutazione e selezione dei progetti prevede le seguenti fasi:
Fase 1: Identificazione della Giuria di esperti scientifici
Springer Nature nomina e convoca una Giuria internazionale di esperti scientifici qualificati al fine di valutare le candidature ricevute. La Giuria opera in modo indipendente sia da Fondazione Roche sia da Springer Nature.
Fase 2: Triage
Springer Nature procede con una prima fase di esclusione di tutte le candidature che non soddisfano i criteri di ammissibilità, creando così una prima long-list.
Fase 3: Revisione della long-list
Ogni candidatura viene valutata da almeno due diversi membri della Giuria utilizzando una serie di criteri di valutazione ed una metodologia di punteggio coerenti.
Ciascun membro della Giuria assegna il punteggio al singolo progetto sulla base dei seguenti criteri:
Innovazione
Il progetto finanziato dal Bando deve contribuire ad ampliare le conoscenze nella specifica area di interesse. I progetti candidati devono essere innovativi e devono riuscire a far emergere la propria originalità attraverso la scoperta di nuovi spunti di studio o lo sviluppo di nuove tecniche.
Impatto potenziale
I progetti candidati dovrebbero far emergere chiaramente l’importanza del contributo che saranno in grado di dare. Lo scopo ultimo del progetto deve essere quello di aiutare la società e i pazienti, nonché di migliorare la salute umana, grazie all’utilizzo di nuove e migliori conoscenze, di strumenti e tecniche innovative.
Qualità scientifica
I progetti candidati devono presentare studi che siano solidi e ben progettati, che utilizzino le metodologie, le attrezzature, i dati e le tecniche analitiche più appropriate per raggiungere gli obiettivi dichiarati.
Qualità del ricercatore/team candidato
Il ricercatore candidato (così come gli altri membri del team) deve possedere le competenze e l’esperienza necessarie per intraprendere e portare a termine il progetto, sia in termini di conoscenze scientifiche che di leadership. Questo aspetto viene giudicato sulla base del Curriculum Vitae del/dei candidato/i e dell’adeguatezza dell’Ente proponente.
Rapporto qualità-prezzo
Il budget del progetto deve essere spiegato chiaramente e viene valutato sulla base della fattibilità nel portare a termine il progetto di ricerca proposto. La Giuria esamina inoltre le modalità con le quali verrà gestito il progetto, verificando che le risorse siano state distribuite in modo efficace.
Un valore aggiuntivo sarà riconosciuto alle proposte di ricerca che includano elementi di:
Real World Evidence (RWE) - relativi all’innovazione e/o al miglioramento nella raccolta di dati real world e nella generazione di prove real world.
Intelligenza Artificiale (AI) - che utilizzino metodologie di AI, machine learning o deep learning, con adeguato rigore metodologico nello sviluppo dei modelli.
Popolazioni speciali - che coinvolgano popolazioni vulnerabili, marginalizzate o difficili da raggiungere, dimostrando eccezionale rigore etico e adattabilità metodologica.
Fase 4: Riunione della Giuria
Sulla base dei punteggi assegnati, viene creata una short-list. La Giuria si riunisce quindi per esaminare tutti i progetti presenti nella short-list e prendere la decisione ultima in merito a quali progetti finanziare. Né Roche né Springer Nature potranno influenzare in alcun modo le decisioni della Giuria di esperti.
Verranno assegnati 7 finanziamenti: 2+2 per i progetti candidati nelle aree di Oncologia e Neuroscienze, 1+1+1 per le aree di Ematologia Oncologica, Oftalmologia e Malattie ereditarie della coagulazione. Nel caso in cui non sia possibile assegnare il contributo in una o più aree, esso verrà assegnato al primo/ai primi progetto/i non finanziato/i presenti nella graduatoria finale, indipendentemente dall’area di appartenenza.
Springer Nature e la Giuria di revisori scientifici sono in ogni caso dotati di assoluta discrezionalità nella valutazione in ordine alla sussistenza e/o alla rilevanza dei requisiti di ammissibilità e dei suddetti criteri. Il giudizio di Springer Nature e della Giuria di revisori è insindacabile, e pertanto non saranno presi in esame ricorsi, reclami, richieste di riesame, né altre forme di impugnativa.
Domande frequenti
Gli Enti possono candidare più di un progetto?
Si possono candidare solo gli Enti o anche le persone fisiche?
È possibile candidare progetti che prevedono l’utilizzo di medicinali Roche?
I progetti candidabili devono essere relativi alla ricerca clinica o possono riguardare anche la ricerca di base/preclinica?
Quali Enti sono esclusi dalla candidatura?
Qual è il termine di scadenza per inviare la propria candidatura?
In quale lingua è possibile inviare il proprio progetto?
In quale lingua è possibile inserire il proprio CV?
C’è un limite d’età per chi presenta il progetto?
Cosa accade se il ricercatore PI ha un contratto in scadenza nel 2026?
Da chi saranno valutati i progetti?
Tale affidamento garantisce l’imparzialità, la terzietà e la trasparenza del processo di selezione. Fondazione Roche non partecipa in alcun modo alla selezione della Giuria di revisori esperti in ambito scientifico effettuata da Springer Nature, né alla valutazione delle candidature, né alla selezione dei progetti vincitori dell’assegno di ricerca. (art. 8.1).
Sulla base di quali criteri saranno selezionati i vincitori?
Il processo di valutazione e selezione dei progetti presentati è affidato da Fondazione Roche a Springer Nature, società leader nel mondo della ricerca e dell’educazione scientifica, costituita in Inghilterra e Galles (company number 00785998) con sede legale presso The Campus, 4 Crinan Street, Londra, Regno Unito, N1 9XW.
Tale affidamento garantisce l’imparzialità, la terzietà e la trasparenza del processo di selezione. Fondazione Roche non partecipa in alcun modo alla selezione della Giuria di revisori esperti in ambito scientifico effettuata da Springer Nature, né alla valutazione delle candidature, né alla selezione dei progetti vincitori dell’assegno di ricerca.
Il processo di valutazione e selezione dei progetti prevede le seguenti fasi:
Fase 1: Identificazione della Giuria di esperti scientifici
Springer Nature nomina e convoca una Giuria internazionale di esperti scientifici qualificati al fine di valutare le candidature ricevute. La Giuria opera in modo indipendente sia da Fondazione Roche sia da Springer Nature.
Fase 2: Triage
Springer Nature procede con una prima fase di esclusione di tutte le candidature che non soddisfano i criteri di ammissibilità, creando così una prima long-list.
Fase 3: Revisione della long-list
Ogni candidatura viene valutata da almeno due diversi membri della Giuria utilizzando una serie di criteri di valutazione ed una metodologia di punteggio coerenti.
Ciascun membro della Giuria assegna il punteggio al singolo progetto sulla base dei seguenti criteri:
Innovazione
Il progetto finanziato dal Bando deve contribuire ad ampliare le conoscenze nella specifica area di interesse. I progetti candidati devono essere innovativi e devono riuscire a far emergere la propria originalità attraverso la scoperta di nuovi spunti di studio o lo sviluppo di nuove tecniche.
Impatto potenziale
I progetti candidati dovrebbero far emergere chiaramente l’importanza del contributo che saranno in grado di dare. Lo scopo ultimo del progetto deve essere quello di aiutare la società e i pazienti, nonché di migliorare la salute umana, grazie all’utilizzo di nuove e migliori conoscenze, di strumenti e tecniche innovative.
Qualità scientifica
I progetti candidati devono presentare studi che siano solidi e ben progettati, che utilizzino le metodologie, le attrezzature, i dati e le tecniche analitiche più appropriate per raggiungere gli obiettivi dichiarati.
Qualità del ricercatore/team candidato
Il ricercatore candidato (così come gli altri membri del team) deve possedere le competenze e l’esperienza necessarie per intraprendere e portare a termine il progetto, sia in termini di conoscenze scientifiche che di leadership. Questo aspetto viene giudicato sulla base del Curriculum Vitae del/dei candidato/i e dell’adeguatezza dell’Ente proponente.
Rapporto qualità-prezzo
Il budget del progetto deve essere spiegato chiaramente e viene valutato sulla base della fattibilità nel portare a termine il progetto di ricerca proposto. La Giuria esamina inoltre le modalità con le quali verrà gestito il progetto, verificando che le risorse siano state distribuite in modo efficace.
Un valore aggiuntivo sarà riconosciuto alle proposte di ricerca che includano elementi di:
Real World Evidence (RWE) - relativi all’innovazione e/o al miglioramento nella raccolta di dati real world e nella generazione di prove real world.
Intelligenza Artificiale (AI) - che utilizzino metodologie di AI, machine learning o deep learning, con adeguato rigore metodologico nello sviluppo dei modelli.
Popolazioni speciali - che coinvolgano popolazioni vulnerabili, marginalizzate o difficili da raggiungere, dimostrando eccezionale rigore etico e adattabilità metodologica.
Fase 4: Riunione della Giuria
Sulla base dei punteggi assegnati, viene creata una short-list. La Giuria si riunisce quindi per esaminare tutti i progetti presenti nella short-list e prendere la decisione ultima in merito a quali progetti finanziare. Né Roche né Springer Nature potranno influenzare in alcun modo le decisioni della Giuria di esperti.
Verranno assegnati 7 finanziamenti: 2+2 per i progetti candidati nelle aree di Oncologia e Neuroscienze, 1+1+1 per le aree di Ematologia Oncologica, Oftalmologia e Malattie ereditarie della coagulazione. Nel caso in cui non sia possibile assegnare il contributo in una o più aree, esso verrà assegnato al primo/ai primi progetto/i non finanziato/i presenti nella graduatoria finale, indipendentemente dall’area di appartenenza.
Springer Nature e la Giuria di revisori scientifici sono in ogni caso dotati di assoluta discrezionalità nella valutazione in ordine alla sussistenza e/o alla rilevanza dei requisiti di ammissibilità e dei suddetti criteri. Il giudizio di Springer Nature e della Giuria di revisori è insindacabile, e pertanto non saranno presi in esame ricorsi, reclami, richieste di riesame, né altre forme di impugnativa.