Tutto nella Norma 2026. Intelligenza Artificiale e Sanità: una leva contro le disuguaglianze?
L’intelligenza artificiale può essere una leva per ridurre le disuguaglianze in sanità e garantire a tutti il diritto alla salute?
È questa la domanda al centro del dibattito organizzato da Fondazione Roche presso il Centro Studi Americani, insieme a @Formiche e @Healthcare Policy, nell’ambito di una nuova edizione del ciclo di eventi «Tutto nella norma», avviato nel 2022. Insieme a clinici, rappresentanti delle istituzioni e voci del mondo civico, abbiamo esplorato i rischi e le opportunità dell’IA in sanità. L’obiettivo? Favorire un dialogo costruttivo per la creazione di un ecosistema più equo, inclusivo e accessibile.
Sono intervenuti:
Antonio Addis, responsabile Uosd Epidemiologia del Farmaco, Asl Roma 1; Alice Borghini, direttrice Uo Sanità digitale e Telemedicina, Agenas; Brando Benifei, Parlamentare europeo e relatore dell’AI Act; Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Mariapia Garavaglia, presidente Fondazione Roche; Bernardo Mattarella, professore ordinario di Diritto amministrativo, Università Luiss Guido Carli e coautore del libro Governare le fragilità; Tilde Minasi, componente commissione Affari sociali e sanità del Senato; Luca Pani, professore di Farmacologia e Tossicologia, Università di Modena e Reggio Emilia e professore di Psichiatria Clinica, Università di Miami;Enrico Sabatini, segretario generale Fondazione Roche; Eugenio Santoro, ricercatore presso il dipartimento di ricerca oncologica clinica, Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs.